giovedì 31 gennaio 2008

...silenzio permanente...


Delle nuove...

LUCIANO MAIANI E’ PRESIDENTE DEL CNR


E‘ terminata la Soap opera: “Il Caso Maiani”

Luciano Maiani è stato nominato presidente del CNR (Consiglio Nazionale Delle Ricerche).

Maiani,uno dei docenti che ritenevano incongrua la presenza del Papa all’inaugurazione dell’anno accademico a “la Sapienza” di Roma, non si era visto ratificare la nomina a presidente del Cnr.

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Biografia di Luciano Maiani:

Luciano Maiani

(Roma, 16 luglio 1941) è un fisico sammarinese.

Si è laureato a Roma nel 1964. Nel 1970 collabora con i fisici Sheldon Lee Glashow e John Iliopoulos elaborando un’estensione modello a quark allora in auge, che prevedeva l’esistenza di tre quark (up, down e strange), per tener conto di alcune anomalie presenti nel Modello Standard Elettrodebole. Il meccanismo, che prende il nome di meccanismo GIM, dalle iniziali dei tre autori, prevedeva l’esistenza di un quarto quark, il quark charm, che sarà in seguito scoperto sperimentalmente nel 1974 presso i laboratori di SLAC e Brookhaven, conducendo al premio Nobel gli scopritori. Dal 1976 è professore di Fisica teorica all’Università di Roma La Sapienza. Dal 1993 al 1997 è stato presidente dell’INFN (Istituto Nazionale di fisica Nucleare) e dal 1999 al 2003 è stato il secondo direttore generale del CERN Italiano, dopo Carlo Rubbia.Luciano Maiani è stato proposto nel 2008 per la direzione del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche), ma la sua nomina è stata sospesa a seguito di una sua lettera critica verso il rettore dell’Università “La Sapienza” per l’invito del Papa Benedetto XVI a tenere una ‘Lectio Magistralis’.

Biografia tratta da wikipedia: http://www.wikipedia.it/


domenica 27 gennaio 2008

27 Gennaio 2008

Per non dimenticare...

Primo Levi
Se questo è un uomo


Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per un pezzo di pane
Che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d'inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi.